sabato 11 ottobre 2008

BILANCIO DOPO UN MESE




Sì, è passato circa un mese di scuola, almeno per quelle regioni che hanno iniziato in aula il 15 settembre. E' un momento importante perché è ora di fare un primo bilancio.
Se sei una persona che studia con regolarità, avrai solo qualche cosa da ripassare ma in generale dovrebbe andare tutto bene.
Se sei una persona che non studia, sei ancora pienamente in tempo a riprenderti recuperando le cose (non molte, immagino) che sono state svolte dall'inizio ad ora.
Non mi stancherò mai di ripetere che l'imparare dipende dalla volontà di ciascuno a mettersi a lavorare giornalmente, con serietà e soprattutto con una buona costanza.
Succede come nelle diete: non accade nulla se per una volta si sgarra, puoi anche non studiare per un giorno perché hai un buon motivo, sei stanco, c'è la partita della tua classe, hai semplicemente voglia di stare tranquillo a leggere, a disegnare, a passare un pomeriggio coi videogiochi. Per una volta, ripeto, non succede nulla. La mente allenata allo studio è in grado di gestire il proprio rientro velocemente e bene.
Ma se questa è la regola, allora no che non va bene!!
Molti ragazzi che non studiano dicono di farlo perché non sono interessati ad una certa materia. Intanto, c'è il rischio che questa indifferenza si estenda a tutte le aree dello scibile, e poi, per poter dire che una cosa non ci interessa, sarebbe bene che prima la esaminassimo, la "assaggiassimo" per vedere che effetto fa sulla nostra mente e sul nostro spirito.
Le materie non sono composte solo dalle nozioni che gli insegnanti pretendono di ficcarci nel cervello, e non sono nemmeno la somma delle abillità che avremo alla fine del corso; è una faccenda assai più complessa, fatta di emozioni sottili e lievi in grado di riempire la vita e di renderla luminosa. E bellissima.
Hai mai provato a "sentire" l'eleganza di un'equazione, l'equilibrio di un verso, la bellezza di un ragionamento logico che ci consente di scrivere una frase corretta in una lingua staniera? La musicalità e la moralità del latino, il senso di essere, noi, un pensiero di luce generato dai nostri padri... l'orgoglio di esserci per raccogliere quel seme...
Metti sulla bilancia tutto questo e la pigrizia, vedi da che parte pende il piatto. Solo aprendo la mente potrai vivere pienamente la tua vita, credimi.

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